La sostituzione di finestre e infissi, rientra negli interventi di recupero edilizio, per i quali è possibile applicare l’aliquota Iva agevolata del 10%.

Più in generale, per le prestazioni di servizi relative agli interventi di risparmio energetico di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, si applica l’aliquota Iva agevolata del 10% (fonte: Agenzia delle Entrate).

La sostituzione degli infissi rientra appunto nelle attività di manutenzioni ordinarie. Nel caso specifico della sostituzione degli infissi, in fattura troveremo due voci di costo, una che riguarda il costo degli infissi e l’altra relativa alla manodopera per la loro installazione.

Esempio pratico di applicazione dell’IVA agevolata per infissi al 10%
La normativa prevede che l’IVA al 10% si applichi solo su queste due voci:
– per l’importo della Manodopera e dei materiali non significativi (viteria, siliconi, guarnizioni, ecc)
– per l’importo dei materiali significativi (ovvero gli infissi) fino al valore pari alla prima voce.

Ad esempio se il costo totale dell’intervento è pari a 10.000€, di cui 2.000€ di manodopera e beni non significativi e 8.000€ di beni significativi, sull’importo di 2.000€, sarà applicata l’IVA al 10%, mentre per i beni significativi di importo pari a 8.000€, l’IVA agevolata sarà applicata solo sulla differenza tra l’importo complessivo dell’intervento e quello dei beni significativi (10.000 – 8.000 = 2.000€), mentre per il valore residuo dei beni significativi (6.000€) sarà applicata l’IVA al regime ordinario.

Come richiedere l’applicazione dell’IVA agevolata
E’ sufficiente produrre un’autocertificazione in cui si dichiara il tipo di lavoro di ristrutturazione eseguito.

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