Se stai cercando di migliorare le condizioni di benessere di un ambiente, puoi utilizzare un deumidificatore per abbassare il tasso di umidità.

Il deumidificatore può essere installato in appartamenti, uffici, palestre, cantine, depositi, garage e tutti gli ambienti in cui si vuole ridurre il problema dell’umidità per evitare la formazione di muffe, nonchè migliorarne le caratteristiche termo-igrometriche.

Se nella nostra casa riscontriamo troppo umidità, con una percentuale che supera il 65% di quella relativa, si possono manifestare diversi problemi tra cui: la formazione di muffe sulle pareti, il distacco dell’intonaco e la presenza di cattivi odori, nonché problemi respiratori dovuti al proliferare di batteri.

Per garantire il benessere abitativo nei locali bisogna selezionare un livello di umidità relativa compreso tra il 30 e il 65%. Il deumidificatore comunque è dotato di un igrostato che disattiva il deumidificatore quando viene raggiunto il livello di umidità desiderato.

Per scegliere un deumidificatore in base alle nostre esigenze, sarebbe utile disporre di un igrometro, ma il modo più semplice è quello di riferirsi alla portata d’aria da deumidificare, espresso in metri cubi/ora che generalmente è pari a 3 – 5 volte il volume del locale da cui si vuole eliminare l’umidità in eccesso.
In generale se si conoscono la temperatura e l’umidità dell’aria deumidificata, si può scegliere il deumidificatore in base a dei grafici delle caratteristiche di funzionamento del dispositivo.

I deumidificatori possono essere utilizzati sia nella stagione estiva che quella invernale, infatti in estate, diminuisce la percezione del caldo e dell’afa; mentre in inverno aiuta le persone che hanno dolori osteoarticolari.

L’aria deumidificata deve circolare liberamente per tutto il locale, quindi per aumentare l’efficienza della deumidificazione è importante verificare sia posizionato al centro del locale.

Il tempo necessario per deumidificare un ambiente, dipende da molti fattori, tra cui l’afflusso di umidità versata nel locale, la temperatura dell’aria, il volume del locale, il tasso di umidità e l’efficienza del deumidificatore.

I deumidificatori a condensazione funzionano aspirando l’aria che viene fatta passare prima attraverso una serpentina fredda di alluminio (evaporatore) e successivamente attraverso uno scambiatore caldo (condensatore). Successivamente il ventilatore espelle l´aria attraverso la griglia frontale reimmettendola nell’ambiente, mentre l´acqua di condensa viene raccolta in un contenitore.

I deumidificatori si dividono in fissi e portatili; questi ultimi sono chiaramente utili per chi ha la necessità di trasportarli da una stanza all’altra. I deumidificatori fissi e i condizionatori con funzione di deumidificatore, sono generalmente più efficaci.

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