Ecco quello che dovresti conoscere per scegliere tra un condizionatore monoblocco portatile e uno split fisso!

Prima di scegliere quale tipo di condizionatore d’aria è più adatto alle nostre esigenze, bisogna conoscerne la sua funzione principale, ovvero quella di raffreddare e deumidificare un ambiente.

Infatti la temperatura non è l’unico parametro da prendere in considerazione poichè la percezione di caldo è sensibilmente influenzata dal livello di umidità presente nell’aria e in alcuni casi è sufficiente utilizzare il condizionatore nella modalità deumidificatore per risparmiare sulla bolletta energetica e migliorare al tempo stesso il comfort dell’ambiente.

La scelta di un condizionatore può dipendere da diversi parametri che non riguardano solo il prezzo, ma anche la silenziosità, la resa energetica, la semplicità di installazione e la disponibilità di spazio.

Condizionatori Portatili
Fra i condizionatori in commercio, esistono i cosiddetti monoblocco portatili (climatizzatori senza unità esterna) che sono facilmente trasportabili da una stanza all’altra ed aspirano l’aria calda per mandarla fuori tramite un tubo che passa attraverso una fessura di una finestra che deve restare aperta.
A differenza dei condizionatori fissi, quelli portatili sono un pò più rumorosi e rinfrescano di meno.

Solitamente i portatili, essendo più economici, hanno meno funzioni rispetto ai condizionatori fissi; generalmente non hanno la funzione di deumidificazione e nemmeno la filtrazione dell’aria e la pompa di calore.
I prezzi sono indicativamente compresi tra i 200 e i 1.100 euro.

I portatili, oltre al fatto che possono essere chiaramente spostati da una stanza all’altra, per funzionare non necessitano di lavori di installazione; possono essere una valida soluzione anche per chi abita in affitto e non ha intenzione di spendere soldi in un bene che, se dovesse cambiare abitazione, dovrebbe lasciare in regalo al nuovo inquilino.

Condizionatori Fissi
I condizionatori fissi, detti anche split, sono dotati di due unità, un evaporatore da cui fuoriesce aria fredda, ed un condensatore esterno per il raffreddamento del gas che serve a raffreddare l’aria. I due componenti sono collegati tra loro da un tubo flessibile in cui sono alloggiati sia il tubo refrigerante che i collegamenti elettrici.

Per l’installazione di un condizionatore fisso, a differenza di quello portatile, è indispensabile l’intervento di un tecnico installatore che provvederà al fissaggio sia dell’unità esterna che di quella interna da collegare attraverso un’impianto di tubi in rame ed un collegamento elettrico.

Nell’impianto fisso, l’ evaporatore viene fissato a parete, mentre il condensatore esterno viene normalmente fissato al muro esterno della casa. Anche in questo caso l’aria calda del locale viene espulsa attraverso un tubo flessibile.

Questo tipo di condizionatori possono essere dotati della tecnologia “inverter”, che grazie ad un dispositivo elettronico permette di variare il regime di rotazione del compressore, mantenendo stabile la temperatura in modo da eliminare i caratteristici e fastidiosi ’stacchi’ e ripartenze degli apparecchi tradizionali con un risparmio energetico che può variare dal 30 al 50%.

Tra le altre funzioni disponibili per i condizionatori fissi, oltre al raffreddamento dell’aria, possono funzionare anche come deumidificatore.

Gli impianti di condizionamento fissi, possono essere anche del tipo Multi-split, in cui due o più elementi interni sono collegati ad un unico compressore esterno. L’installazione è più complicata rispetto agli split fissi, ma c’è il vantaggio di poter avere temperature diverse per i vari ambienti della casa.

I prezzi dei multi-split inverter vanno da un minimo di 600 euro a un massimo di 1.800 euro, mentre i modelli a singolo split vanno da poche centinaia di euro fino a 1.500 euro.

Conclusioni
Se abbiamo uno spazio sufficiente, la scelta migliore resta il condizionatore fisso. infatti è più efficiente, rende meglio e consuma meno. Grazie ad un comodo telecomando è possibile regolare la temperatura, il tasso di umidità e la purificazione dell’aria in più stanze grazie ai modelli multi-split; La silenziosità è assicurata poiché il compressore è collocato all’esterno dell’ambiente.

Il condizionatore portatile è consigliabile in presenza di piccoli ambienti, quando non possiamo installare un condizionatore a muro e se non abbiamo intenzione di spendere grandi cifre per diversi motivi. chiaramente con questa scelta è possibile regolare la temperatura in una sola stanza e la silenziosità è minima. Inoltre siamo obbligati a tenere aperta una fessura della finestra per dare sfogo all’aria calda che esce dal condizionatore portatile.

  • Vuoi conoscere i prezzi? Ricevi fino a 4 Preventivi dai migliori professionisti della tua zona.
  • Condizioni d'uso e Privacy policy
Come scegliere il Condizionatore 5.00/5 su 1 Voti