Per attivare un contratto di fornitura di luce e gas, bisogna anzitutto considerare se si tratta di una nuova attivazione o di un subentro.

Nel primo caso siamo di fronte ad un contatore che non ha mai erogato energia elettrica o gas mentre nel secondo caso ci si trova nella condizione di intestare a proprio nome un contratto attualmente intestato ad un’altra persona.

Attivazione e documenti necessari
Per l’attivazione di un nuovo contratto è sempre necessario, un indirizzo per l’invio delle fatture e delle comunicazioni, un documento d’identità e il codice fiscale della persona a cui dovrà essere intestato il nuovo contratto.

Per l’attivazione di nuovi contratti di energia elettrica, è indispensabile reperire il POD (Point Of Delivery), ovvero un codice alfanumerico composta da 14 cifre che identifica univocamente il punto di fornitura di energia elettrica, identificabile sul display dei nuovi contatori elettronici. Mentre per un nuovo contratto gas il codice si chiama PDR (punto di riconsegna) e si può trovare sul cartellino appeso al contatore.

Se invece il precedente intestatario aveva un contratto di luce che è stato già chiuso, è possibile effettuare la procedura di subentro per la quale è sufficiente fornire i propri dati e il codice POD che si trova sulla bolletta del precedente intestatario. Nel caso di fornitura di gas è necessario munirsi del codice PDR sempre presente sulla bolletta del vecchio intestatario o sul cartellino appeso al contatore.

Nella compilazione del modulo per contratti di energia elettrica, è necessario indicare la potenza attuale del contatore o quella richiesta ed inoltre se la fornitura riguarda un’abitazione di residenza o no. Nel caso dei contratti gas, oltre ai dati generali e al PDR, è necessario specificare la matricola del contatore e la tipologia di utilizzo della fornitura gas: cottura dei cibi e acqua calda oppure cottura dei cibi, acqua calda e riscaldamento autonomo.
Se si tratta di un nuovo intestatario, è sempre utile, inoltre, effettuare la lettura del contatore e tenerla a portata di mano, così da poterla inserire nella sezione del modulo quando richiesto.

Costi e Tempi di attivazione
Per l’energia elettrica, i costi di subentro e voltura (quando l’intestatario non ha chiuso già il contratto) nel mercato di maggior tutela, sono stabiliti dall’AEEG – Autorità per l’energia elettrica ed il gas – che, nel caso non si richieda aumento di potenza contrattuale, sono pari a 65,21 dovuti a un contributo fisso per oneri amministrativi (27,59 €) + contributo fisso di 23 € + imposta di bollo (14,62 €), oltre l’eventuale deposito cauzionale a discrezione del fornitore di elettricità, mentre nel mercato libero, il costo del contributo fisso è determinato a discrezione del fornitore.
Nel contratto del gas per i costi di subentro e voltura l’esercente può richiedere al cliente di pagare i costi amministrativi e per la prestazione commerciale, come indicato nei singoli contratti.

Per un nuovo contratto luce o gas, secondo quanto stabilito dall’AEEG il distributore attiva la fornitura entro 10 giorni lavorativi dal giorno in cui ha ricevuto la documentazione richiesta qualora risulti correttamente compilata, diversamente se per cause imputabili al distributore la fornitura viene attivata oltre il tempo previsto, il cliente deve automaticamente ricevere un indennizzo di 30 €.

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